NGC 457 and 436 - Ammasso aperto Civetta - Costellazione di Cassiopea
NGC 457 è un ammasso aperto, noto anche come Ammasso Civetta, nome che deriva dalla sua rassomiglianza, appunto ad una civetta con le ali dispiegate e con due stelle di sesta magnitudine a far da occhi, queste ultime in realtà sono molto più vicine a noi e solo grazie a un effetto prospettico sembrano far parte dell'ammasso. Fu scoperto il 18 ottobre 1787 da William Herschel che lo descrisse come: "brillante ammasso di stelle sia luminose che deboli, piuttosto ricco". Si trova nella Costellazione di Cassiopea, nel braccio di spirale del Perseo nella nostra galassia, dove si trovano diversi altri ammassi. Dista da noi circa 8000 anni luce, ed ha una magnitudine apparente di 6.4, è un ammasso relativamente giovane, con un'età di circa 21 milioni di anni. NGC 457 è un oggetto di facile osservazione, già con un binocolo 10x50 si riesce a risolvere alcune sue componenti, ma l'ideale per l'osservazione di questo ammasso è con un telescopio da almeno 150 mm di apertura. L'ammasso è circumpolare nella maggior parte dell'emisfero boreale, ed i mesi migliori per la sua osservazione sono quelli tra settembre e dicembre dove si ha la massima altezza nel cielo. Molto vicino a NGC 457 si trova NGC 436 un piccolo ammasso aperto, scoperto sempre da William Herschel il 3 novembre 1787 che lo descrisse come: "piccolo, stretto ammasso per lo più di deboli stelle". Dista da noi circa 10.000 anni luce ed ha un'età di circa 84 milioni di anni. Alcune delle stelle visibili nell'ammasso a causa di un effetto prospettico, sono in realtà molto più vicine a noi.
